Seuppa à la Vapelenentse: Zuppa di pane, cavolo e Fontina gratinata.

Seuppa à la Vapelenentse, la tradizionale zuppa valdostana di Valpelline con pane, verza, brodo e Fontina: scopri la ricetta passo passo.

Seuppa à la Vapelenentse, una ricetta nata tra le montagne valdostane

LaSeuppa à la Vapelenentse è uno dei piatti più caratteristici della cucina della Valle d’Aosta, una gastronomia profondamente legata alla montagna, all’allevamento e alla necessità di utilizzare ingredienti semplici e nutrienti.

Il nome della preparazione richiama direttamenteValpelline, località della valle omonima situata a nord di Aosta. Qui gli inverni rigidi hanno favorito nel corso del tempo una cucina sostanziosa basata sui prodotti disponibili nelle case contadine.

Pane, cavolo, brodo e formaggio potevano trasformarsi così in una pietanza calda e particolarmente nutriente.

Pane, verza e Fontina protagonisti della cucina di montagna

La particolarità della ricetta è nella sovrapposizione degli ingredienti.Gli strati di pane assorbono il brodo mentre la Fontina si scioglie lentamente, legando insieme le diverse consistenze.

Proprio la Fontina rappresenta uno degli elementi fondamentali della gastronomia valdostana. Il suo gusto aromatico si abbina alla dolcezza della verza e al carattere rustico del pane.

Il risultato non deve essere quello di una normale minestra molto liquida. Una buona Seuppa conserva una struttura riconoscibile anche dopo la cottura, pur risultando estremamente morbida al cucchiaio.

Il passaggio in forno completa la preparazione creando in superficie una golosa gratinatura, sotto la quale rimangono gli strati cremosi e filanti.

Una specialità perfetta per l’inverno

Lazuppa alla Valpellinentzetrova naturalmente la sua stagione ideale durante i mesi più freddi. È uno di quei piatti capaci di raccontare immediatamente l’ambiente alpino dal quale provengono.

Servitela molto calda come piatto unico durante un pranzo invernale, soprattutto quando desiderate portare in tavola qualcosa di diverso dalle più comuni zuppe di verdure.

Il consiglio è di non avere fretta dopo averla tolta dal forno. Qualche minuto di riposo permette agli strati di stabilizzarsi e rende più piacevole il servizio.

Una ricetta valdostana da riscoprire

Preparare laSeuppa à la Vapelenentsesignifica riscoprire una cucina regionale italiana meno conosciuta, ma particolarmente interessante per chi ama le ricette legate al territorio.

È inoltre una splendida dimostrazione di come pochi ingredienti quotidiani possano diventare un piatto dal carattere deciso quando vengono combinati nel modo giusto.

Se provate questa ricetta sul vostro blog o nella vostra cucina,raccontate nei commenti come vi è riuscita e condividetela sui social. Le specialità regionali meno conosciute meritano di continuare a viaggiare dalle cucine di montagna fino alle tavole di tutta Italia.

Seuppa à la Vapelenentse con pane, verza e Fontina fusa

Seuppa à la Vapelenentse: Zuppa di pane, cavolo e Fontina gratinata.

La Seuppa à la Vapelenentse, conosciuta anche come Seupa à la Vapelenentse o zuppa alla Valpellinentze, è una specialità tradizionale della Valle d’Aosta preparata con pane, cavolo verza, brodo e Fontina. Un piatto sostanzioso di montagna, cotto lentamente al forno fino a ottenere strati morbidi e filanti, perfetto nelle giornate più fredde.
Preparazione20minuti
Cottura50minuti
Tempo totale1ora10minuti
Porzioni:4Persone
Portata:Piatto unico, Primo Piatto
Cucina:Italiana, Valdostana, Valle D’Aosta, Valpelline
Calorie:600

Ingredienti
  

  • 800 ml brodo di carne
  • 400 g cavolo verza
  • 300 g pane di segale raffermo
  • 300 g Fontina valdostana
  • 40 g burro
  • 1 pizzico cannella in polvere
  • Sale q.b.
  • Pepe nero q.b.

Attrezzatura

  • Pentola capiente
  • Pirofila da forno
  • Coltello da cucina
  • Tagliere
  • Mestolo
  • Cucchiaio di legno
  • Padella

Preparazione
 

Preparazione della verza
  1. Lavate accuratamente il cavolo verza, eliminate le parti più dure e tagliate le foglie a strisce abbastanza larghe.
  2. Portate il brodo di carne a leggero bollore e unite la verza, lasciandola cuocere finché risulterà tenera ma ancora consistente.
    Cottura della verza nel brodo di carne
  3. Scolate la verza con una schiumarola e tenetela da parte. Conservate il brodo ben caldo, perché servirà per bagnare gli strati della zuppa.
Preparazione del pane e della Fontina
  1. Tagliate il pane di segale raffermo a fette spesse circa un centimetro. Se il pane è molto fresco, fatelo asciugare leggermente in forno o in padella.
  2. Eliminate la crosta esterna più dura della Fontina e tagliate il formaggio a fettine sottili, in modo che possa sciogliersi uniformemente durante la cottura.
    Pane di segale e fontina tagliati a fette
Composizione della Seuppa à la Vapelenentse
  1. Imburrate leggermente il fondo e i bordi di una pirofila adatta alla cottura in forno.
  2. Disponete un primo strato di pane, copritelo con parte della verza e aggiungete uno strato generoso di Fontina.
  3. Continuate alternando pane di segale, verza e Fontina fino a terminare gli ingredienti, avendo cura di completare l’ultimo strato con il formaggio.
  4. Versate poco alla volta il brodo caldo sulla preparazione, distribuendolo uniformemente. Il pane deve assorbirlo senza trasformare la zuppa in una preparazione eccessivamente liquida.
    Composizione della zuppa
  5. Completate con il burro distribuito a piccoli fiocchi, una macinata di pepe nero e un leggerissimo pizzico di cannella.
Cottura al forno
  1. Cuocete la Seuppa in forno statico preriscaldato a 180 °C per circa 35-40 minuti.
  2. La superficie dovrà risultare leggermente gratinata, mentre all’interno il pane avrà assorbito il brodo e la Fontina formerà degli strati morbidi e filanti.
  3. Sfornate e lasciate riposare per circa 5-10 minuti prima di servire.
  4. La vera caratteristica della Seuppa à la Vapelenentse è proprio la sua consistenza ricca, morbida e stratificata, a metà strada tra una zuppa e una preparazione gratinata al forno.

Note

Note e consigli
Per ottenere un risultato più vicino alla cucina valdostana tradizionale scegliete una Fontina DOP dal sapore pieno e aromatico.
Il pane di segale leggermente raffermo è particolarmente indicato, perché assorbe il brodo senza disfarsi immediatamente.
La quantità di brodo può essere regolata in base alla capacità di assorbimento del pane. È preferibile aggiungerlo progressivamente piuttosto che rendere la preparazione troppo liquida.
La cannella deve rimanere una nota molto discreta e non coprire il gusto della Fontina, della verza e del brodo.
Varianti
La ricetta appartiene alla cucina popolare e, come spesso accade per le preparazioni di montagna, può presentare piccole differenze familiari.
Si può utilizzare pane casereccio al posto di quello di segale, anche se quest’ultimo dona alla zuppa un carattere più rustico.
Per una versione particolarmente ricca è possibile aumentare leggermente la quantità di Fontina, senza però alterare l’equilibrio fra pane, cavolo e formaggio.
Conservazione
La Seuppa à la Vapelenentse può essere conservata in frigorifero per 1-2 giorni, ben coperta.
Prima di servirla nuovamente, scaldatela in forno a 160-170 °C aggiungendo, se necessario, pochissimo brodo per restituire morbidezza al pane.
È preferibile consumarla appena preparata, quando la Fontina è ancora calda e filante.
Abbinamenti
Con una pietanza valdostana così intensa è particolarmente indicato un vino rosso della Valle d’Aosta, fresco e non eccessivamente tannico.
Anche una birra ambrata di montagna, non troppo alcolica, può accompagnare piacevolmente il carattere rustico della zuppa.

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