L’eleganza culinaria del borgo di Ravello
Tra i gioielli incastonati nelle alture della Costiera Amalfitana, la splendida Ravello si distingue non solo per i suoi panorami mozzafiato e per le sue storiche dimore, ma anche per una tradizione gastronomica raffinata ed evocativa. I celebricrespolini alla ravellese rappresentano un piatto storicodella cucina locale, nato per arricchire i pranzi della domenica e le tavole delle grandi occasioni festive. Questa preparazione incarna il perfetto punto d’incontro tra la delicata arte delle crespelle e i sapori intensi e genuini che caratterizzano il territorio campano.
Origine e diffusione di una specialità amata
La nascita di questo celebre primo piatto risale alla metà del Novecento, quando i grandi maestri della ristorazione e dell’hôtellerie della costa iniziarono a rielaborare le ricette tradizionali per la clientela internazionale. A rendere celebri i crespolini su scala mondiale sono state storiche trattorie e ristoranti di Ravello, come lo storico ristoranteCumpà Cosimoguidato dalla celebre mamma Netta, e la rinomata cucina diDa Salvatore. Nel corso dei decenni la ricetta si è diffusa capillarmente in tutta la provincia di Salerno, diventando un’icona intramontabile e amata da grandi personalità e viaggiatori di ogni epoca.
Segreti per un ripieno cremoso e saporito
La perfetta riuscita di questa pietanza risiede nell’equilibrio armonioso tra la delicatezza della farcia e la consistenza della sfoglia. È essenzialeutilizzare ricotta ben sgocciolata e besciamella vellutataunite direttamente all’interno del ripieno, arricchito dal tocco tradizionale delle uova sode tritate e dei salumi a dadini. La cottura al forno con riccioli di burro e abbondante formaggio grattugiato regala alla superficie una doratura invitante, racchiudendo un cuore incredibilmente morbido e ricco di gusto.
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Hai mai provato a preparare in casa i crespolini alla ravellese seguendo questa versione bianca ricca e saporita? Ti invitiamo acondividere la tua esperienza nei commentiqui sotto, lasciando una recensione, proponendo le tue varianti personali o raccontandoci le tue impressioni. La tua opinione è estremamente preziosa per la nostra community e aiuterà tanti altri appassionati lettori a portare in tavola un autentico classico della cucina amalfitana!
Crespolini alla Ravellese: La Ricetta Tradizionale della Costiera Amalfitana
Ingredienti
Attrezzatura
Preparazione
- In una ciotola capiente rompi le uova e battile leggermente con la frusta manuale fino a renderle omogenee.
- Aggiungi la farina setacciata alternandola al latte versato a filo per evitare la formazione di spiacevoli grumi.
- Unisci il burro fuso tiepido e un pizzico di sale amalgamando accuratamente il composto ottenuto.
- Copri la pastella con pellicola trasparente e lasciala riposare in frigorifero per circa trenta minuti.
- Fai sciogliere il burro in una casseruola a fuoco dolce senza farlo soffriggere o scurire troppo.
- Aggiungi la farina tutta in una volta e mescola rapidamente con una frusta creando il roux.
- Versa il latte intiepidito a filo continuando a mescolare per evitare la formazione di sgradevoli grumi.
- Cuoci il composto a fuoco basso fino a raggiungere una consistenza cremosa e piacevolmente vellutata.
- Spegni il fuoco, aggiungi una spolverata di noce moscata, regola di sale e fai intiepidire.
- Lessa le due uova in acqua bollente per nove minuti, raffreddale sotto acqua corrente, sbucciale e tritali finemente.
- Scalda una padella antiaderente leggermente unta con una noce di burro o un velo d’olio.
- Versa un mestolo scarso di pastella ruotando la padella per distribuirla in modo uniforme sul fondo.
- Cuoci per circa un minuto finché i bordi si staccano e gira la crespella sull’altro lato.
- Prosegui la cottura per pochi secondi, poi adagia la crespella pronta su un piatto da portata.
- Ripeti l’operazione fino ad esaurimento del composto sovrapponendo le crespelle pronte una sull’altra.
- In una terrina capiente lavora la ricotta ben sgocciolata con la forchetta per renderla soffice.
- Incorpora tutta la besciamella preparata per rendere il composto incredimentatemente vellutato e cremoso.
- Unisci le uova sode tritate, il salame a pezzetti e il prosciutto cotto sminuzzato finemente.
- Aggiungi la metà del parmigiano reggiano grattugiato e le foglie di basilico fresco spezzettate a mano.
- Regola di pepe nero macinato al momento ed amalgama tutti gli ingredienti con delicatezza.
- Stendi ogni crespella su un piano da lavoro pulito e distribuisci un generoso strato di ripieno.
- Piega leggermente 2 lati opposti della crespella poi arrotola lateralmente e delicatamente le crespelle su se stesse formando dei cannelloni morbidi e ben compatti.
- Con un coltello dividi in due o tre tocchetti i cannelloni appena formati, a secondo della grandezza.
- Ungi accuratamente il fondo della pirofila da forno distribuendo qualche ricciolo di burro.
- Adagia i crespolini arrotolati uno accanto all’altro nella pirofila mantenendo le chiusure verso il basso.
- Distribuisci sulla superficie dei crespolini i rimanenti fiocchetti di burro in modo uniforme.
- Spolverizza abbondantemente tutta la superficie con il parmigiano reggiano grattugiato rimasto per la gratinatura.
- Inforna in forno statico preriscaldato a 180 gradi per circa venti minuti complessivi di cottura.
- Aziona la funzione grill negli ultimi cinque minuti per ottenere una crosticina dorata e irresistibile.
- Sforna i crespolini alla ravellese e lasciali riposare cinque minuti prima di portarli in tavola.
Note
Per rendere le uova sode perfettamente tritate puoi passarle al passaverdure o schiacciarle finemente con una forchetta.
Se preferisci un gusto più spinto puoi aggiungere al ripieno un pizzico di caciocavallo o provolone stagionato.
Puoi assemblare la pirofila con i crespolini il giorno prima e conservarla coperta in frigorifero fino al momento della cottura.
I crespolini pronti si conservano ben coperti in frigorifero per un massimo di due giorni interi.
Si consiglia di abbinare questo ricco primo piatto con un vino bianco fresco ed equilibrato come il Greco di Tufo.






