Una storia che arriva dal Nord Europa
Il baccalà alla Vicentina è una delle preparazioni più celebri della gastronomia italiana. Le sue origini risalgono al XV secolo e sono legate ai commerci della Serenissima Repubblica di Venezia. Lo stoccafisso, proveniente dalle isole Lofoten in Norvegia, divenne progressivamente un ingrediente molto apprezzato nelle province venete, fino a trasformarsi nel protagonista assoluto di una preparazione che ancora oggi identifica la città di Vicenza in tutta Italia.
Una ricetta tramandata da generazioni
Nel corso dei secoli il baccalà alla Vicentina è stato custodito e tramandato dalle famiglie venete. La preparazione richiede ingredienti semplici ma di qualità e soprattutto una lunga cottura che permette al pesce di diventare morbido e saporito. Cipolle, latte, acciughe e olio extravergine si fondono lentamente creando una salsa cremosa che avvolge ogni boccone.
La cottura lenta è il vero segreto
Il successo di questa ricetta dipende soprattutto dal rispetto della tradizione. Il pesce non deve essere mescolato durante la cottura, ma soltanto accompagnato da delicati movimenti della casseruola. Questo metodo permette di mantenere integri i tranci e di ottenere la tipica consistenza che rende il piatto così apprezzato dagli appassionati della cucina regionale italiana.
Il perfetto abbinamento con la polenta
La tradizione vuole che il baccalà alla Vicentina venga servito insieme alla polenta. La morbidezza della salsa e la consistenza della polenta creano un equilibrio straordinario di sapori e consistenze. Si tratta di un piatto ideale per i pranzi della domenica, le occasioni speciali e le festività familiari.
Una specialità da provare almeno una volta
Il baccalà alla Vicentina è molto più di una semplice ricetta di pesce: è un simbolo della cultura gastronomica veneta.La sua preparazione racconta secoli di storia, tradizioni popolari e sapienza culinaria. Prepararlo a casa significa riscoprire un grande classico della cucina italiana e portare in tavola un piatto ricco di gusto e autenticità. Se realizzi questa ricetta, condividi la tua esperienza nei commenti e racconta come hai servito questa straordinaria specialità regionale.
Baccalà alla Vicentina: la ricetta originale della tradizione veneta
Ingredienti
Attrezzatura
Preparazione
- Affettare molto sottilmente le cipolle.
- Versare parte dell’olio in una padella e lasciare appassire le cipolle a fuoco dolcissimo fino a renderle tenere e trasparenti.
- Unire i filetti di acciuga e mescolare fino al loro completo scioglimento.
- Aggiungere il prezzemolo tritato finemente e amalgamare il tutto.
- Controllare che lo stoccafisso sia perfettamente ammollato.
- Eliminare eventuali spine e residui di pelle.
- Tagliare il pesce in tranci di dimensioni regolari.
- Passare leggermente i pezzi nella farina eliminando quella in eccesso.
- Disporre i tranci di stoccafisso nella casseruola con la pelle rivolta verso il basso.
- Distribuire uniformemente il soffritto di cipolle e acciughe.
- Cospargere con il Parmigiano Reggiano grattugiato.
- Versare il latte.
- Aggiungere il restante olio extravergine d’oliva.
- Completare con una macinata di pepe nero.
- Portare delicatamente a sfiorare il bollore.
- Abbassare al minimo la fiamma.
- Lasciare cuocere per circa quattro ore.
- Durante la cottura evitare di mescolare con il cucchiaio.
- Muovere saltuariamente la casseruola con piccoli movimenti circolari per evitare che il fondo si attacchi.
- Terminata la cottura, la salsa dovrà risultare densa, cremosa e perfettamente amalgamata al pesce.
- Lasciare riposare per alcuni minuti.
- Servire il baccalà alla Vicentina ben caldo accompagnato da polenta morbida o abbrustolita.



Il modo più buono per gustare il baccalà. Una ricetta che faceva sempre mia nonna. Che sapore..