Ingredienti
Attrezzatura
Preparazione
Preparare i fichi secchi
- Tagliate grossolanamente i fichi secchi e trasferiteli in una pentola. Copriteli appena con acqua e lasciateli sobbollire per circa 10 minuti, finché diventano morbidi.
- Scolateli accuratamente, lasciateli intiepidire e tritateli grossolanamente. Non riduceteli in crema: nel frustingo è piacevole mantenere una consistenza leggermente rustica.
- Mettete l’uvetta in ammollo in acqua tiepida per circa 15 minuti, quindi scolatela e strizzatela delicatamente.
Preparare la frutta secca
- Tritate grossolanamente noci e mandorle, mantenendo qualche pezzetto più grande.
- Unite in una ciotola capiente i fichi, l’uvetta, le noci, le mandorle e i pinoli.
- Aggiungete la scorza grattugiata dell’arancia e del limone, la cannella, la noce moscata e un pizzico di sale.
Preparare l’impasto del frustingo
- Versate nella ciotola il mosto cotto, il caffè, il liquore all’anice, il succo d’arancia e l’olio extravergine di oliva.
- Aggiungete lo zucchero, il cacao amaro e progressivamente il pangrattato, mescolando con cura dopo ogni aggiunta.
- Lavorate l’impasto fino a ottenere un composto molto denso, scuro, umido e compatto, nel quale la frutta secca rimanga chiaramente percepibile.
- Se risultasse eccessivamente asciutto, aggiungete poco mosto cotto o qualche cucchiaio di caffè. Al contrario, incorporate altro pangrattato se fosse troppo morbido.
- Coprite la ciotola e lasciate riposare il composto almeno un paio d’ore. Se potete, preparatelo la sera precedente e lasciatelo riposare in frigorifero durante la notte.
Cuocere il frustingo
- Rivestite una teglia con carta forno e distribuitevi l’impasto, formando uno strato spesso circa 3-4 centimetri.
- Livellate la superficie senza renderla eccessivamente uniforme: il vero frustingo conserva un aspetto rustico e casalingo.
- Decorate la superficie con mandorle e qualche gheriglio di noce.
- Cuocete in forno statico preriscaldato a 170 °C per circa 40-45 minuti.
- Il dolce dovrà apparire asciutto superficialmente ma rimanere morbido e leggermente umido all’interno.
- Sfornatelo e lasciatelo raffreddare completamente prima di tagliarlo.
Note
Note e consigli
Il frustingo migliora dopo il riposo. Prepararlo uno o due giorni prima di servirlo permette ai profumi di frutta secca, spezie, caffè e mosto cotto di amalgamarsi.
La quantità di pangrattato può variare leggermente secondo l’umidità dei fichi e la quantità di liquidi assorbita.
Il mosto cotto è uno degli ingredienti che caratterizzano maggiormente il sapore tradizionale del dolce e non dovrebbe essere sostituito quando si desidera ottenere un risultato il più possibile vicino alla tradizione.
Varianti
Come molte preparazioni contadine, il frustingo presenta numerose varianti familiari e territoriali. Possono cambiare le proporzioni della frutta secca, le spezie e il tipo di liquore.
Alcune versioni vengono arricchite con scorze di agrumi candite, cioccolato, miele oppure una quantità maggiore di mosto cotto.
Anche il liquore può variare: accanto all’anice si incontrano preparazioni con rum o altri liquori aromatici.
Conservazione
Conservate il frustingo in un contenitore ben chiuso oppure avvolto accuratamente, in un luogo fresco e asciutto.
Grazie alla presenza della frutta secca e alla sua consistenza compatta, si mantiene bene per diversi giorni e il suo sapore tende ad armonizzarsi con il riposo.
Abbinamenti
Servite il frustingo a temperatura ambiente, tagliato in piccoli pezzi perché si tratta di un dolce particolarmente ricco.
Si accompagna molto bene a un vino dolce o passito. Per un abbinamento marchigiano si può scegliere un vino da dessert aromatico, mentre a fine pasto è piacevole anche insieme a un bicchierino di liquore all’anice.
