Ingredienti
Attrezzatura
Preparazione
Preparare la base del dolce
- Versa il latte di mandorla in una casseruola.
- Preleva circa un bicchiere di latte e trasferiscilo in una ciotola.
- Aggiungi l'amido di mais e mescola accuratamente con una frusta fino a ottenere un composto completamente liscio e senza grumi.
- Unisci lo zucchero e mescola nuovamente.
Cuocere il biancomangiare
- Versa il composto nella casseruola con il restante latte.
- Aggiungi la scorza di limone.
- Porta sul fuoco a fiamma moderata e mescola continuamente.
- Prosegui la cottura finché il composto non diventa cremoso e ben addensato.
- Elimina la scorza di limone.
- Continua a mescolare per qualche minuto per ottenere una consistenza perfettamente vellutata.
Raffreddare e servire
- Distribuisci il composto nelle coppette oppure in uno stampo leggermente inumidito.
- Lascia raffreddare a temperatura ambiente.
- Copri e riponi in frigorifero per almeno 4 ore.
- Al momento di servire completa con pistacchi tritati e una leggera spolverata di cannella.
Note
Note, consigli, varianti e conservazione
Per un risultato eccellente utilizza un latte di mandorla di qualità, preferibilmente con un'alta percentuale di mandorle.
Mescolare continuamente durante la cottura evita la formazione di grumi e garantisce una crema liscia e omogenea.
Per un aroma ancora più intenso puoi aggiungere qualche goccia di acqua di fiori d'arancio.
Il biancomangiare può essere decorato anche con mandorle a lamelle, granella di pistacchio o scorza di limone grattugiata.
Si conserva in frigorifero per 2-3 giorni, coperto con pellicola alimentare. Si abbina perfettamente a Malvasia delle Lipari, Passito di Pantelleria oppure a un buon vino da dessert siciliano.
Si conserva in frigorifero per 2-3 giorni, coperto con pellicola alimentare. Si abbina perfettamente a Malvasia delle Lipari, Passito di Pantelleria oppure a un buon vino da dessert siciliano.
