Frico friulano, una specialità simbolo della cucina regionale
Ilfrico friulano con patate e Montasioè uno di quei piatti che raccontano un territorio attraverso pochi ingredienti semplici e un metodo di preparazione profondamente legato alla cucina domestica.
Originario del Friuli Venezia Giulia e particolarmente associato alla tradizione gastronomica carnica, il frico nasce dall’incontro tra formaggio e ingredienti poveri della cucina contadina.
Nel corso del tempo sono nate numerose interpretazioni, ma la versione morbida preparata con patate e formaggio è oggi certamente una delle più conosciute.
Il Montasio protagonista della ricetta
A caratterizzare il piatto è soprattutto il Montasio, formaggio strettamente legato alla tradizione del territorio.
Durante la cottura il formaggio si scioglie e si amalgama con le patate, mentre sulla superficie sviluppauna crosticina dorata irresistibile che racchiude un cuore morbido e saporito.
È proprio questo contrasto di consistenze a rendere il frico così particolare.
La cipolla aggiunge una delicata nota dolce e aromatica, senza coprire il gusto del formaggio.
Un piatto rustico da gustare con la polenta
In origine preparazioni di questo tipo permettevano di valorizzare ingredienti disponibili nelle case e nelle zone montane, trasformandoli in pietanze nutrienti e sostanziose.
Ancora oggi il frico conserva pienamente questa anima rustica.
Servito insieme alla polenta diventa un vero comfort food della cucina friulana, particolarmente invitante durante l’autunno e l’inverno.
Non bisogna però confondere la semplicità degli ingredienti con la facilità della cottura:il segreto di un buon frico è la pazienza necessaria per creare una crosta uniforme senza bruciare il formaggio.
Una ricetta tradizionale da preparare a casa
Prepararlo nella propria cucina non richiede strumenti particolari.
Una buona padella antiaderente, patate, cipolla e un ottimo Montasio sono sufficienti per ottenere un piatto ricco di carattere.
Portatelo in tavola appena preparato, quando il cuore è ancora morbido e la superficie conserva tutta la propria croccantezza.
Se provate questaricetta del frico friulano, raccontate nei commenti come lo avete preparato e quale accompagnamento avete scelto. Potete inoltre condividere la ricetta sui social per far conoscere ad amici e familiari uno dei grandi piatti della tradizione del Friuli Venezia Giulia.
Frico friulano: ricetta tradizionale con patate e Montasio
Ingredienti
Attrezzatura
Preparazione
- Lavate accuratamente le patate e lessatele con la buccia in acqua leggermente salata fino a quando saranno tenere, ma ancora sufficientemente compatte.
- Scolatele e lasciatele intiepidire per qualche minuto, quindi eliminate la buccia e grattugiatele grossolanamente oppure schiacciatele lasciando una consistenza irregolare.
- Non riducetele a una purea completamente liscia. La consistenza rustica delle patate contribuisce a dare al frico una struttura migliore durante la cottura.
- Eliminate l’eventuale crosta dal Montasio e grattugiatelo utilizzando una grattugia con fori larghi.
- Per ottenere un frico equilibrato potete utilizzare Montasio di media stagionatura, capace di fondere bene mantenendo un gusto deciso senza risultare eccessivamente intenso.
- Affettate finemente la cipolla.
- Scaldate nella padella il burro insieme all’olio extravergine di oliva, quindi aggiungete la cipolla e lasciatela appassire lentamente a fuoco dolce.
- La cipolla dovrà diventare morbida e leggermente trasparente senza prendere troppo colore.
- Aggiungete nella padella le patate precedentemente preparate e mescolatele accuratamente alla cipolla.
- Lasciatele insaporire per alcuni minuti, regolando con poco sale e una macinata di pepe nero.
- Unite gradualmente il Montasio grattugiato e mescolate mentre il formaggio comincia a sciogliersi.
- Proseguite la cottura a fuoco medio-basso fino a ottenere un composto compatto, morbido e ben amalgamato.
- Fate attenzione al sale perché il Montasio contribuisce già in maniera importante alla sapidità del piatto.
- Distribuite uniformemente il composto sul fondo della padella e modellatelo con la spatola formando una sorta di grande tortino spesso circa 2 centimetri.
- Lasciate cuocere senza continuare a mescolare, mantenendo la fiamma medio-bassa.
- Durante la cottura il formaggio inizierà a rilasciare parte del proprio grasso e sulla superficie inferiore si formerà progressivamente la caratteristica crosta dorata.
- Quando il frico si stacca agevolmente dal fondo ed è ben dorato, appoggiate un piatto sopra la padella e capovolgetelo con un movimento deciso, come fareste con una frittata.
- Fate scivolare nuovamente il frico nella padella e lasciate dorare anche il secondo lato.
- La superficie dovrà risultare croccante e intensamente dorata, mentre il cuore dovrà rimanere morbido e filante.


