Sono partiti nei giorni scorsi i lavori di restauro conservativo del Castello Doria Malaspina, prestigioso edificio che si trova in località Calice al Cornoviglio (La Spezia). L’intervento, fortemente voluto dal Comune, su interessamento del sindaco Alberto Battilani e della sua giunta, è eseguito dalla impresa Teknika Srl del geometra Antonio Fabbri, su progetto dell’architetto Rinaldo Delvigo dello studio Architetti Associati Ricco & Neri della Spezia. “L’intervento - sostiene l’architetto Rinaldo Delvigo - è piuttosto complesso, perché riguarda sia l’esterno che l’interno dell’edificio. Al di fuori, stiamo operando sul loggiato a est del Castello, che era già stato dichiarato inagibile dal Comune. Il progetto prevede la pulizia delle superfici, il rifacimento della pavimentazione e lo smontaggio completo di un parapetto che era parzialmente crollato, oltre alla pulizia di una parte della struttura, attualmente invasa dalla vegetazione. Quanto ai locali interni, i lavori si concentreranno al piano seminterrato, uno spazio di circa centocinquanta metri quadrati dove sarà realizzato un ristorante-enoteca, che dovrà diventare un punto di riferimento per tutto il comune di Calice al Cornoviglio”. I lavori dureranno 180 giorni, e cioè sino all’aprile del 2007. L’opera è finanziata da fondi della Regione Liguria. L’impresa Teknika Srl di Antonio Fabbri ha già operato in passato e sta operando con altri edifici storici: ne sono esempio l’ex Convento di San Francesco a Cairo Montenotte (Savona), il Borgo Antico di Codeglia (La Spezia) e il Palazzo Comunale di Dorno (Pavia). Il Castello di Calice al Cornoviglio risale al 1206. L’insieme a pianta trapezoidale (insolita in Lunigiana), non ha l’aspetto del tipico castello medievale ma di una dimora padronale, anche a seguito di varie trasformazioni che si succedettero fino a giungere al XVII secolo, quando, sotto il dominio dei Placida Doria, cessò definitivamente la funzione di difesa e baluardo. L’edificio è formato da un interrato (recuperato in parte e allestito per un museo dell’apicoltura), dal pianterreno (occupato solo in parte dalla Pinacoteca Beghè), dal piano nobile (sede del centro di Educazione Ambientale e del Museo Pietro Rosa) e infine da una soffitta (attualmente non agibile). Al momento il Castello Doria Malaspina è la sede di rappresentanza dell’amministrazione comunale ed è nel Salone Consiliare che si svolge la maggior parte delle manifestazioni quali mostre, teatro, concerti, convegni e altri eventi culturali, perché viene data la possibilità di poterlo affittare.
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